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SCOZIA


 

Per descrivere questo magnifico viaggio che intrapresi nel 1994 non basterebbero dieci pagine, a distanza di anni lo ritengo in assoluto il più entusiasmante  che abbia mai fatto (sto lavorando ad un racconto più dettagliato).

Le moto erano un Transalp ed un Dominator con già all'attivo 40.000 km ma nonostante ciò si comportarono egregiamente nonostante fossero cariche come "muli". Partiti da Milano il 31/07 abbiamo attraversato la noiosissima Francia percorrendo l'autostrada, tanti km, parecchio caldo, e un paio di temporali enormi non ci anno scoraggiato ed al terzo giorno di viaggio, attraversando la Manica a Calais, siamo arrivati in Scozia sotto una pioggia incessante. Abbiamo deciso di percorrerla in senso orario cioè da Carlisle a Edimburgo. Attraversando il Dumfries ci siamo spostati sulle strade costiere per raggiungere le mitiche Higlands la terra dei castelli, delle cornamuse e dei clan. Le tradizioni ed il folklore sono molto presenti su tutto il territorio e con l'andar del tempo ti coinvolgono regalandoti delle sensazioni magnifiche. I castelli sono stupendi e molto curati, la gente è ospitale e gentile, il cibo e la birra sono ottime specialmente consumati in un vecchio pub o ai numerosi golf-house che si possono trovare nei paesini dove sembra che il tempo si sia fermato. Le Higlands ti lasciano senza fiato per la loro bellezza, si possono percorrere parecchi km senza incontrare niente e nessuno. Il mistero del Loch-Ness ti coinvolge specialmente se si ha la possibilità di parlare con gli anziani del luogo che ti ospitano nelle loro Farm o Bed & Breakfast pulite e molto accoglienti. Il suono delle cornamuse ti entra fin sotto la pelle coinvolgendoti nella loro musica e a Edimburgo, in occasione del Military Tattoo Festival, si ha la possibilità di vedere più di trecento persone che suonano insieme. La Scozia è anche la patria dei whisky infatti è possibile, percorrendo la zona dei Grampian, visitare le distillerie e naturalmente assaggiare il prodotto locale. Siamo tornati in Italia a malincuore il 21/08 portandoci dentro un pezzo di questa bellissima terra.

Le note dolenti sono il costo, in quanto la sterlina è molto alta, il tempo, balordo ed in continuo cambiamento, e naturalmente la strada, minimo 6000 km di cui 4000 di noiosissima autostrada.

Vale la pena comunque di andarci almeno una volta................. io ci ritornerei domani. (Max Wolfmaster)

Diario di Viaggio

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