| SOMMARIO
Codici e patenti
Revisioni
Benzina verde
Shell V
Power
Azoto
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IL
CODICE
Per guidare una moto
superiore ai 50 cm3 e' necessario avere la Patente A, oppure la patente B
conseguita anteriormente alla data del 31-12-85 (vedi sotto).
Dal febbraio 2000 è stato abolito l'esame di
teoria per le estensioni delle patenti di guida (quindi chi volesse
conseguire la patente A essendo già in possesso della B deve sostenere il
solo esame pratico di guida)
L'altro problema è
relativo alla reversibilità fra patente A e patente B. L'articolo 121 del
Codice della strada prevede che per il rilascio della patente sia
necessario sostenere una prova pratica e una teorica. Per motivi
inspiegabili l'interpretazione corrente di questa norma costringe chi
vuole aggiungere alla propria patente A o B anche l'abilitazione,
rispettivamente, alla guida di auto o moto, a ripetere l'esame di teoria.
Infatti, tra i due esami, la sola differenza risiede nella prova pratica
poiché le nozioni teoriche richieste sono le stesse.
Rilevata questa anomalia, l'ANCMA e altre associazioni che rappresentano
motociclisti e automobilisti hanno chiesto al Ministero di intervenire
modificando l'interpretazione della norma. In questo caso, per sollevare
gli utenti da costi inutili, basterebbe una circolare ministeriale.
Insomma agli impedimenti burocratici si aggiungono anche costi crescenti.
E intanto cala il numero di nuove patenti A, passate dalle 81.000 del 1992
alle 39.000 del 1996.
Ecco quali sono le
attuali disposizioni in merito al tipo di patente e a quali motoveicoli e'
possibile guidare a seconda dell’età e della data di conseguimento
della patente stessa:
Patente B
- Conseguita entro il 31-12-85
Moto di qualsiasi cilindrata e potenza in Italia e all'estero. E'
consentito il trasporto del passeggero.
- Conseguita dal 1-1-86 al 25-4-88
Moto di qualsiasi cilindrata e potenza in Italia. Per guidare
all'estero occorre superare un esame integrativo. E' consentito il
trasporto del passeggero.
- Conseguita a partire dal 26-4-88
Moto fino a 125 cm3 con potenza fino a 11 kW (15 CV). E' consentito il
trasporto del passeggero.
Patente
A - (Vecchio Codice della Strada)
- Conseguita entro il 31-12-85
Moto di qualsiasi cilindrata e potenza in Italia e all'estero. E'
consentito il trasporto del passeggero.
- Conseguita dal 1-1-85 al 25-4-88
Moto di qualsiasi cilindrata e potenza in Italia. Per guidare
all'estero occorre superare un esame integrativo. E' consentito il
trasporto del passeggero.
- Conseguita dal 26-4-88 al 30-9-93
Moto di qualsiasi cilindrata e potenza in Italia e all'estero. E'
consentito il trasporto del passeggero.
Patente
A - (Nuovo Codice della Strada)
- 16-17 anni. Patente A conseguita entro il 1-7-96
Moto fino a 125 cm3, con potenza fino a 25 kW (34 CV). Divieto di
trasporto del passeggero.
- Patente A1 conseguita dal 1-7-96
Moto fino a 125 cm3 con potenza fino a 11 kW (15 CV). Divieto di
trasporto del passeggero.
MAGGIORENNI
18-19 anni: moto con potenza non superiore a 25
kW (34 CV). E' consentito il trasporto del passeggero.
20 anni compiuti e patente conseguita da meno di
due anni: moto con potenza non superiore a 25 kW (34 CV) fino allo scadere
del secondo anno di patente. E' consentito il trasporto del passeggero.
20 anni compiuti e patente conseguita da almeno
due anni: moto di ogni cilindrata e potenza. E' consentito il trasporto
del passeggero.
Neopatentato di 21 anni compiuti (esame superato
alla guida di moto con potenza inferiore a 35 kW (48 CV): moto con potenza
non superiore a 25 kW (34 CV) fino allo scadere del secondo anno di
patente. E' consentito il trasporto del passeggero.
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REVISIONI
Ricordiamo che il Ministro dei Trasporti il 16 gennaio 2000 ha istituito
la revisione obbligatoria anche per ciclomotori, motocicli,
motocarrozzette a 3 ruote per trasporto persone, motoveicoli a 3 ruote per
trasporto promiscuo, mototrattori a 3 ruote destinati al traino di
semirimorchi, motoveicoli per trasporti specifici, motoveicoli per uso
speciale.
Si può fare presso
la motorizzazione Civile o i centri privati attrezzati, oppure presso
quelle motofficine che fanno servizio pre-revisione (per esempio la
nostra)
Anno
2oo1 = Tutti i motocicli immatricolati prima del
31/12/1982.
Anno
2oo2 = Tutti i motocicli immatricolati dal
01/01/1983 al 31/12/1992.
Anno
2oo3 = Tutti i motocicli immatricolati dal
01/01/1993 al 31/12/1999 e seconda revisione per quelli dell'anno
2oo1. Prova dei gas di scarico e prova di velocità
per ciclomotori 50 cc.
Anno
2oo4 = Tutti i motocicli immatricolati nell'anno
2000 e seconda revisione per quelli dell'anno 2002
Fa
fede il mese di immatricolazione.
29 settembre 2000 è
arrivata la circolare 7938/604 , in cui si parla:
·
di prove fonometriche e fotometriche con misurazioni di giri (attenzione
alle marmitte non originali)
·
dell'introduzione di uno specifico banco prova freni
·
di uno specifico analizzatore dei gas di scarico
Attenti controlli sarebbero previsti
per:
·
i freni, di cui si devono
valutare le condizioni meccaniche, i dispositivi meccanici e/o idraulici,
l'efficienza frenante.
·
lo sterzo e le sospensioni, i
cui controlli riguarderebbero il fissaggio dello sterzo, la piastra di
sterzo, i cuscinetti e la forcella, oltre a verificare l'assenza di giochi
e controllare che gli ammortizzatori funzionino correttamente e non
abbiano perdite di fluido
·
le ruote. Dovrebbero essere
controllati i cuscinetti delle medesime, l'allineamento e compiuta
l'ispezione visiva dei pneumatici.
·
il telaio e componenti ausiliari,
per i quali verrebbe richiesto il controllo del serbatoio e relative
tubazioni, dispositivo di scarico e silenziatore, trasmissione,
parafanghi, blocco e attacchi motore, cavi elettrici, batteria, supporto
poggiapiedi, sedile, comandi di guida, retrovisori, tachimetro,
segnalatore visivo e perfino antifurto.
·
i fari e fanali, i cui
controlli prevederebbero il giusto orientamento, colore, condizioni e
funzionamento più controllo del dispositivo di illuminazione targa,
catadiottro posteriore, indicatori di direzione, spie e commutatori.
·
le emissioni gassose inquinanti, con
la verifica di rispondere ancora alle norme vigenti all'atto della
omologazione.
Ebbene, in Europa sono solo 5 gli Stati
dove vengono sottoposti a revisione i motoveicoli e i ciclomotori:
Austria, Germania, Spagna, Gran Bretagna e Svezia. Gli esami sono comunque
molto meno severi di quanto ipotizzato in Italia, e quindi anche meno
costosi. C'è da chiedersi infatti quali investimenti saranno necessari
alle officine che vorranno dotarsi della strumentazione richiesta per
l'esame e con quale ricaduta di costi sull'utente.
Resta poi da risolvere il gravissimo
problema dei dati riportati sui
vecchi libretti di circolazione. Negli anni 60-70 era prassi per
diversi Costruttori o Importatori utilizzare la stessa omologazione per
modelli differenti; è dunque una realtà il fatto che sui libretti siano
stati trascritti dati diversi e quindi non corrispondenti a quelli della
propria motocicletta. Per essere ancora più chiari, caratteristiche di
una moto stradale, ad esempio, venivano riportate anche per la
corrispondente versione da fuoristrada. Ma ci sono anche altri esempi,
come il mancato aggiornamento delle fiche di omologazione in caso di
modifiche tecniche apportate al modello. Un bel caos che rischia di
gettare nella disperazione molti appassionati. Per le moto che abbiano
almeno 20 anni ci sembra lecito chiedere una sanatoria; oppure, sia data
la possibilità a tutti gli appassionati di poter dimostrare la propria
buona fede.
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BENZINA VERDE
L'Unione europea ha
stabilito che la benzina rossa sarà messa al bando molto probabilmente
fra due anni (2002), grazie ad una proroga chiesta dall'Italia. Per gli utenti
cambierà poco, perchè la benzina verde potrà essere utilizzata dalla
maggior parte delle motociclette in circolazione. Entro il 2005 dovranno
diminuire anche zolfo e aromatici.
Nonostante sia diffusa la convinzione
che l'impiego della "verde" su motori studiati per la
"rossa" non creerà in realtà problemi agli utenti, le Case
hanno preferito stabilire una certa data oltre la quale il passaggio alla
benzina senza piombo non provocherà alcun danno. Nel caso in cui, invece,
la moto non rientri nei modelli di cui pubblichiamo l'elenco qui sotto, o
sia di un'annata antecedente, allora possono bastare alcuni semplici
accorgimenti come l'uso di additivi, il ritardo dell'anticipo, l'impiego
di oli compatibili e la messa a punto della carburazione.
Ecco comunque i modelli pienamente
compatibili con la "verde", su indicazione delle stesse Case produttrici:
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Aprilia
tutti i post. '90
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Benelli
tutti i modelli in
produzione
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Beta
tutti
tranne l' RR50 enduro
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Bimota
tutti i post. '95
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BMW
tutti
tranne i modelli fuori produzione con meno di 50000 km (chiederemo
alla BMW cosa significa !!!!)
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Cagiva
tutti i post 90
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Daelim
tutti i modelli
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Derbi
tutti i modelli
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Ducati
tutti i modelli con
motore 4 valvole
(748, 851,888, 916, 996, ST4); i motori 2 valvole
di 900 cc. dal 1991; i motori 2 valvole di cilindrata inferiore
prodotti dal 1995 (attenzione
ai monster 600)
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Harley-Davidson
tutti i post. '81
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Honda
tutti i post. '84
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Husqvarna
tutti i post. '88
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Italjet
tutti i post. '94
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Kawasaki
tutti i post. '93
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KTM
tutti
i modelli (ma consigliano messa a punto carburazione)
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Kymco
tutti i modelli (la Casa
consiglia oli compatibili per i 2 tempi)
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Laverda
tutti i post. '94
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Malaguti
tutti i post. '92
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MBK
tutti
i modelli
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Moto
Guzzi
tutti
i post. '86
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Peugeot
tutti i post. '91
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Piaggio
tutti i post. '89
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Royal
tutti i modelli
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Suzuki
tutti i post '84
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Triumph
tutti i post '90
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Ural
tutti
i post 07/98 (sui precedenti ritardare l'anticipo di 2°)
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Yamaha
tutti i post '88 (sui
precedenti la Casa consiglia additivi)
PER
TUTTI MOTOCICLI NON COMPATIBILI SI CONSIGLIA L'USO DI ADDITIVI E
CONTROLLO CARBURAZIONE.
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BENZINA
SHELL V POWER
La nuova benzina
della Shell la V power è indicata anche per l'uso motociclistico in
quanto è arricchita con degli additivi che la portano a 99 ottani e
facilitano la rimozione dei depositi all'interno delle valvole e del
motore, quindi migliore resa e pulizia. Su molti modelli di moto si
nota moltissimo la differenza in quanto il motore è più
"pronto" anche ai bassi regimi ma attenzione che comunque
è un derivato della benzina verde quindi alcuni modelli non la
possono usare. Non è consigliabile usarla sempre anche per via del
costo (300 lire in più al litro).
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AZOTO
PER LE GOMME
Azoto si o no
???? In teoria gonfiare le gomme con il gas di
azoto è un pregio in quanto essendo un gas freddo non aumenta
quando la gomma si scalda e tiene la pressione costante
anche per mesi. Alcuni ragazzi si sono trovati bene alcuni non hanno
sentito differenza quindi posso dedurre che la cosa è molto
soggettiva. Il problema è che non si trova dai benzinai ma solo dai
gommisti, ogni carica costa 15.000 lire a gomma e non deve
essere mischiata con la comune aria.
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