




ALBUM FOTOGRAFICO
CARTINE UTILI :
Carta 1
Carta 2
Carta 3
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Estate 1999, dopo aver percorso
l'autostrada fino a Trieste entriamo in Slovenia e decidiamo di percorrere
tutta l'Istria in direzione sud. Dopo pochi chilometri, passando il
confine della Croazia, raggiungiamo Pula e la zona di Premantura.
Scopriamo di aver mancato di due giorni uno dei motoraduni europei che si
tiene a fine Luglio proprio nella città di Pula. Un paio di giorni di
sosta ci permettono di visitare l'Istria e i suoi dintorni con i suoi
bellissimi sterrati proprio sul promontorio di Premantura ed i paesi della
costa. In questa zona si può noleggiare un piccolo gommone e raggiungere
delle bellissime isolette dove il mare è stupendo e dove è facile
trovare impronte di animali della preistoria. Successivamente decidiamo di
visitare le isole del golfo di Rijeka, utilizzando dei piccoli traghetti
raggiungiamo per prima l'isola di Cres e successivamente Mali Losini. La
zona è caratterizzata da una vegetazione molto brulla, le spiagge (solo
di sassi e rocce) sono stupende anche se bisogna raggiungerle a piedi
come quella a sud di Cres che abbiamo visitato partendo dal borgo antico
di Lubenice (dove sembra che il tempo si sia fermato) e camminando in un
paesaggio bellissimo per circa 2 ore. Mali Losini e Veli Losini sono molto
caratteristiche anche se un po' affollate. Proseguendo sbarchiamo
sull'isola di Krk e successivamente, dal paese di Stara Baska,
raggiungiamo sempre con il traghetto l'isola di Rab. Un forte vento ci
accompagna per un paio di giorni, l'isola è affollatissima anche se molto
bella, e quindi decidiamo di ripartire per raggiungere l'isola di Pag
sempre più a sud. Il paesaggio è molto particolare il lato est
dell'isola è completamente privo di vegetazione a causa del forte vento
mentre il lato ovest è molto verde, accogliente e il paese di Pag è
molto caratteristico con i suoi strettissimi vicoli e i pavimenti di marmo
bianco. Decidiamo di fermarci poco prima di Zara in un paesino di
pescatori di nome Razanac e approfittiamo di una sosta di 4 giorni per
visitare il Parco di Plitvice situato all'interno ai confini con la
Bosnia. La strada per raggiungerlo è incredibile per il molteplice
cambiamento di paesaggio, si va dalle montagne ai laghi passando per
canyon, passi e altopiani ma purtroppo in alcuni paesi, come Gospic, si
notano ancora i postumi della guerra, case distrutte o crivellate
dall'artiglieria. Il Parco di Plitvice, dichiarato patrimonio
dell'umanità dall' UNESCO, è incredibile per la sua bellezza con i suoi
laghetti, cascate, boschi e animali selvatici, ti dona un senso di pace
percorrendo a piedi i sentieri e le passerelle a contatto con
l'acqua. Finiti i giorni di sosta ci prepariamo a rientrare verso
l'Italia e, dopo avere visitato Zara vecchia, decidiamo di fare una
piccola deviazione in Slovenia, la strada costiera molto panoramica
attraversa numerosi paesini e insenature ma purtroppo a causa di un vento
fortissimo siamo costretti a tenere un'andatura bassissima e dopo 12 ore
massacranti raggiungiamo Postumia. Al mattino visitiamo le famose e
incredibili grotte che danno il nome alla città, eccezionali per la loro
maestosità e bellezza meritano sicuramente il viaggio per raggiungerle.
Percorrendo il primo tratto interno con il trenino le grotte di Postumia
riservano, a chi le visita, numerose sorprese, ci sono
sentieri, volte immense e può capitare di trovare l'unico abitante
il Proteus un simpatico animaletto albino simile ad una piccola anguilla
dotato di zampette ma completamente cieco. La nostra vacanza termina con
la visita al castello di Predjama costruito in parte all'interno della
montagna e situato in un posto inaccessibile. Abbiamo la fortuna di vedere
una ricostruzione del Medioevo con la gente vestita in abiti dell'epoca,
un torneo ed un mercatino di artigiani molto caratteristico. Rientrati in
Italia passando da Gorizia raggiungiamo Milano in giornata.
Terra dai numerosi paesaggi la Croazia riserva molte sorprese, la
considero bellissima e quando posso ci torno sempre volentieri. La gente
è ospitale, la cucina è ottima, i posti stupendi ed è rimasta ancora
economicamente accessibile.
13 giorni - 2700 km
Testo e foto : Max e Valeria
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