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Eccomi
qua a raccontarvi della gitarella di Domenica 14 Settembre sui colli
Piacentini con “sbafata” dalla Vale….. io, proprio io che non ho
ancora dato a Maxx le foto della Norvegia.
Ritrovo
ore 9;45 in officina ma il problema è che io, la Simo (la wolblack girl)
e gli amici che ho portato, arriviamo da Como ed allora ritrovo ben
un’ora prima, ed io arrivo in ritardo!!!
Ben 5 moto dalla vicina
Svizzera, un paio da Como citta ed altrettante dalla “briansa” per un
totale di 9moto (11 persone); il serpentone si districa tra le strade di
Milano ed un po a fatica arriva in officina (sempre più in ritardo) dove,
ad attenderlo, ci sono i “superstiti” di una nota banda di
irriducibili motociclisti, chiamata Wolfbyke team (ma del team neanche
l’ombra, solo la crem…..). Adesso misuriamo addirittura 18 moto e
circa 22 persone, si parte ed a guidarci è il caro “presidente” che
non vuole il titolo (ma tanto anche gli outsiders hanno subito
riconosciuto l’autorità). Non vediamo nemmeno l’ombra di una strada
principale, soltanto strade secondarie, sterrati sentieri ecc… per
attraversare la pianura, dirigerci sulle colline, attraversare la Val
Tidone ed arrivare a Gropparello. Il paesaggio…. Stupendo, attraversiamo
le famose località di villeggiatura site tra la Lombardia e l’Emilia
(Postino, Dovera ecc..), invase da orde di turisti e dal serpentone ora
davvero imponente. Figurarsi se il wolfblack non si scatena, ed allora si
improvvisa come “cane da gregge” bloccando gli incroci per permettere
il passaggio delle pecorelle senza che il gruppo si sgrani (a rischio
della propria incolumità e di quella della amata compagna…. E dei suoi
insulti). Bello bello bello….
Ma quando cazzo si arriva al ristorante?!!!!! HOOO FAAAMMEEEEE e poi ho
messo la sella da figo che misura quanto un tappetino in neoprene…. Ed
il sedere.. behh lasciamo perdere. Dopo tre ore abbondanti… miiiiiinc.
ecco Gropparello. Siamo tutti contenti ed allora decidiamo di sbattercene
del divieto di accesso al paese (causa festa locale) e posteggiamo e moto
sul tavolo di un cliente del ristorate che si agita non poco. Finito lo
show la buttiamo sul pranzo e
sul vino (che magicamente non tocca nemmeno il tavolo) tanto che Max e
Vale (camerieri d’eccezione) si siedono soltanto da metà pranzo in poi.
Non
vi parlo del menù (anche perché la prossima volta venite e ve lo gustate
da soli se volete) ma vi posso assicurare che io sto ancora smaltendo (o
forse è colpa del Gotturnio?!). Fatto sta che ci sediamo alle 14;00 e ci
alziamo (si fa per dire) alle 18,00 passate. Ci tocca ritornare, ma
scegliamo una strada senza curve (……) e cioè l’autostrada che ci
riporta in quel di Milano (e di Como per quelli come me) in poco tempo.
Giornata
stupenda, cibo ed ospitalità da papi, strada spettacolo, nemmeno le donne
hanno dato fastidio ( ihhh ihhh…), è così che oggi i miei amici
svizzeri mi chiamano ancora per ringraziarci e ribadire l’intenzione di
ritrovarci (basta cazzo non poso mica mettere su 2 Kg ogni Domenica..), ma
soprattutto di conoscere i fantomatici wolfbykers… gente a posto…si
dice (si ma n’do stanno?!!!)
Wolfbaci
ed abbracci
Frank
the wolfblack
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