| GIRO
IN FRANCIA (AGOSTO 2002)
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Dopo avere rinunciato per
tutto il mese di Luglio e parte di Agosto a causa del maltempo, siamo
riusciti finalmente a partire in direzione delle Gole del Verdon in alta
Provenza. Precedentemente l'itinerario era nato con il nome di "Giro
dei Bastardi 2002" e doveva essere svolto in soli 2 giorni, poi
naturalmente si è trasformato in un giro turistico di una settimana
includendo altre destinazioni.
Dopo aver abbandonato la noiosissima autostrada a Susa siamo arrivati in Francia attraverso il Monginevro, località famosa per lo sport sciistico, abbiamo successivamente raggiunto Briancon e dopo una breve sosta per ammirare la Fortezza del paese siamo ripartiti in direzione del Col dell' Izoard. La strada molto divertente si snoda ai lati delle montagne raggiungendo quota 2400 mt ed una volta raggiunto la vetta il panorama è davvero bellissimo con le rocce che sembrano spuntare dalle distese di pietraia che distinguono la zona. Sempre dirigendosi a sud decidiamo di fare anche il Col di Vars a 2200 mt molto simile al precedente e una volta raggiunto Jausiers decidiamo di allungare la strada arrampicandoci sul maestoso Col della Bonette che con i suoi 2900 mt di altezza è la strada più alta di Europa. Il panorama non ha simili, sembra di essere sul tetto del mondo, intorno c'è il nulla a parte qualche vecchia costruzione militare e bunker risalenti alla seconda guerra mondiale, la strada stretta e tortuosa sembra non finire mai. Attraversiamo sempre a sud il paesino di Saint Sauveur e arrampicandoci su una stradina secondaria e sotto ad un bel temporale raggiungiamo la cima del Col della Cuillolle a 1700 mt dove decidiamo di fermarci per la notte nell'unico alberghetto della zona. Alla mattina dopo un'abbondante colazione ci dirigiamo verso le Gorges de Daluis, strada bellissima che costeggia il fiume attraverso una serie di piccole gallerie scavate nella roccia di colore rosso con paesaggi incredibili, in zona si possono vedere molte persone che praticano il rafting. Arrivati a Castellane passando dal verdissimo lago di Castillon ci rendiamo conto di essere finalmente arrivati nella zona del Verdon ma notiamo anche che c'è moltissima gente e poche strutture (a parte i campeggi) attrezzate per la notte. Costeggiando il lato destro del Fiume lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi è fantastico, il fiume Verdon (VIDEO), che sfocia nel lago di Santa Croce, scorre in questa altissima spaccatura di roccia e le sue acque sono di un colore verde azzurro che sembrano addirittura colorate artificialmente, la gente numerosissima pratica lo sport del canyoning e rafting, ci sono moltissimi itinerari e passeggiate in riva al fiume o attraverso le montagne. Raggiungiamo il bellissimo paesino Moustiers Saint Marie e scopriamo che nella zona non c'è neanche un posto dove dormire (la prossima volta mi porterò la tenda) e dopo cento tentativi riusciamo a trovare una camera bellissima ma costosissima (130 euro a coppia). Il giorno dopo percorrendo la strada sinistra del Verdon ci troviamo per caso con degli amici, Marco e Debora, e scopriamo che abbiamo in programma lo stesso giro. Decidiamo di unirci per qualche giorno e iniziamo a dirigerci verso sud ovest in direzione di Avignone e successivamente la Camargue. Lasciando a malincuore la bellissima zona del Verdon scopriamo invece che le strade sono davvero bellissime e attraversano paesini di impronta medioevale e dopo esserci imbattuti in una carovana di mezzi militari americani della seconda guerra mondiale (VIDEO) raggiungiamo in serata la città di Avignone. Il giorno dopo visitiamo la maestosa Residenza dei Papi e il Ponte (molto costosi il giro completo costa 33 euro a testa) e al pomeriggio ci spostiamo a sud in direzione di Saint Marie De La Mer in Camargue. Sulla strada ci fermiamo ad un piccolo museo delle essenze e dei profumi e dopo qualche acquisto ci fermiamo dopo Arles a pranzo in un bellissimo posto stile Fazenda messicana e successivamente arriviamo al paese di Saint Marie. Io e Valeria decidiamo di fermarci per due giorni mentre Marco e Debora proseguono per Montpellier e Carcassonne. Troviamo dopo alcune difficoltà un bellissimo posto in mezzo alla Camargue dotato di stanza per la notte e di ristorante dove alla sera fanno spettacoli Gitani gestito da una simpaticissima signora che ci tratta benissimo e che alla fine ci farà uno sconto di ben 40 euro sulla cifra pattuita. La zona ed il paese sono molto caratteristici, più di impronta spagnola che francese, la caratteristica sono i cavalli che si possono "noleggiare" per fare delle escursioni nelle paludi dove la natura è ancora molto rispettata. In paese c'è addirittura un'arena per le corride e il piatto principale naturalmente è a base di carne di toro, nei locali e anche per strada ci sono moltissime persone che suonano musica gitana e a Maggio nella zona c'è il festival internazionale dei Gitani (probabilmente ci andremo nel 2003). Dedichiamo un'intera giornata al relax in spiaggia e successivamente percorrendo le mille stradine attraverso le paludi e il giorno dopo partiamo in direzione di Aix en Provence dove ci ritroviamo con Marco e Debora. Per arrivare al paese percorriamo la strada dei vigneti e ci fermiamo a Saint Chamas visitando le sue mura ed il famoso orologio. Ci tratteniamo insieme ai nostri amici fino a metà pomeriggio visitando la bellissima Aix e poi proseguiamo verso est attraversando le montagne di Santa Vittoria e successivamente raggiungiamo Saint Maximin dove possiamo ammirare l'imponente cattedrale con navate alte ben 30 mt. La giornata è stupenda di un limpido mai visto così decidiamo di proseguire ancora per raggiungere Draguignan dove ci fermiamo a dormire in un delizioso alberghetto. In mattinata raggiungiamo attraverso una divertentissima strada la città di Grasse la capitale dei profumi e visitiamo le vicine grotte di Saint Cezaire, molto suggestive e profonde. Più tardi, dopo aver trovato una sistemazione per la sera, decidiamo di percorrere la strada che costeggia le Gorges du Loup una versione più piccola di quelle del Verdon ma anch'esse bellissime, dalla strada si può accedere ad una bellissima cascata (VIDEO) e al paesino di Courmes un oasi di tranquillità sperduto nel verde. Attraversando il Col de Vence, tipica strada da "superbike", torniamo indietro a Grasse dove in serata ci raggiungono la Barbara, il Diavolo e il Beppe di ritorno anche loro dalle Gole del Verdon. La vacanza è finita purtroppo e tutti e cinque decidiamo di rientrare a Milano prima visitando il paese medioevale di Turrettes e poi passando dalle Gorges du Vesubie e dal vicino Col de Turinì famoso come meta del Rally di Montecarlo. Purtroppo un temporale di proporzioni bibliche ci costringe a fermarci sul colle per un paio di ore e dopo, nonostante le strade bagnate e scivolose, rientriamo in Italia attraverso il Col di Tenda (bellissima strada e panorama). Passando da Limone Piemonte e Cuneo raggiungiamo Fossano dove gli ultimi 200 km li percorriamo in autostrada arrivando a Milano alla una di notte. Sveglia alle 5 di mattina e via a Monza per una giornata in pista, ma questa è un'altra storia............................... Il totale dei km percorsi è stato di poco più di 2000 per sette giorni, abbiamo visto posti stupendi, percorso strade divertenti in paesaggi meravigliosi, mangiato benissimo e dormito in posti molto particolari, il tutto in relax più totale. Abbiamo avuto problemi a trovare le camere per la notte, era la prima volta che non portavamo la tenda e non andavamo in campeggio e sicuramente la prossima volta lo faremo sicuramente anche perché le zone visitate dispongono di infrastrutture camping veramente belle e organizzate. Un'altra cosa negativa era il costo, abbiamo trovato tutto abbastanza caro soprattutto per mangiare e per dormire, in media per una cena senza pretese si spendevano 40 euro a copia fino ad arrivare a 60, per le camere non abbiamo mai speso meno di 55 euro a coppia per una media pensione fino ad arrivare in casi estremi dove si trovavano stanze solo per 130-150 euro a coppia. Testo e foto Max e Valeria |